Calazio

cos'è calazio?

Il calazio è una infiammazione cronica. Genera una ostruzione del dotto escretore di una ghiandola di Meibomio e  la secrezione prodotta dalla ghiandola e il pus che si accumulano all’interno di questa ghiandola ostruita portano alla formazione di un lipogranuloma (cisti benigna).  

Quando compaiono più cisti si parla di calaziosi.

Descrizione del Calazio

Il calazio può essere una condizione acuta o cronica e spesso provoca dolore, gonfiore della palpebra ed eritema. La cisti può diventare un nodulo dalla consistenza dura e si può sviluppare in modo sovratarsale (e quindi sulla superficie cutanea) o sottotarsale (cioè sulla superficie posteriore della palpebra). Il calazio contiene del pus che può fuoriuscire o rimanere incistato. L’unico modo certo di eliminare il calazio definitivamente è la sua rimozione chirurgica. I farmaci in collirio o pomata cercano di ridurre il processo infiammatorio e quindi di far regredire le dimensioni del calazio che a volte, e senza predicibilità, può tornare a non essere visibile anche per diversi anni per poi tornare a riproporsi in futuro.

Cause del Calazio

Il calazio si può formare a causa di costituzionalità, disordini alimentari, patologie del tratto intestinale (es. colite spastica) e stati ansiosi e frequentemente è associato al difetto visivo dell’ipermetropia.

Sintomi del Calazio

Il calazio ha come sintomi un dolore sordo e una forte sensazione di pressione sulla palpebra. Esso appare come un rigonfiamento ed al tatto si sente una piccola cisti solida sulla palpebra. Può portare lacrimazione e fastidio all’ammiccamento (apertura e chiusura dell’occhio) quando è posizionato centralmente per via dello sfregamento del tessuto palpebrale, rigonfiato, sulla cornea.

Diagnosi del Calazio

La diagnosi del calazio avviene durante una visita oculistica. In presenza di lesioni, si consiglia di procedere con un esame istologico al fine di fare una distinzione tra calazio, carcinoma sebaceo, carncinoma basocellulare e linfoma.

Cura del Calazio

Per la medicazione del calazio si possono usare pomate antibiotiche e steroidi. Per mantenere sgombri i dotti ghiandolari, è importante pulire il bordo della palpebra ed evitare impacchi caldo-umidi in presenza di cute arrossata. Per la cura del calazio la soluzione definitiva è intervenire chirurgicamente tramite incisione e asportazione del lipogranuloma.  L’operazione chirurgica per la rimozione del calazio prevede una piccola apertura effettuata sul lato interno della palpebra, al fine di non lasciare cicatrici visibili dall’esterno. L’intervento non presenta particolari rischi (assolutamente non si rischia la vista) e non lascia cicatrici visibili. Va eseguito in ambiente idoneo, ossia in sala operatoria e in anestesia locale.